Piccolo consuntivo

22 Dicembre 2007

Joan Mirò

[SegnaVia] ha appena una settimana di vita e già si prende la sua prima vacanza. Del resto, sono stati gli eventi a determinarne la nascita un po’ precipitosa e questa è capitata nel periodo a ridosso delle feste natalizie (non proprio il periodo migliore per aprire un blog).

A proposito degli “eventi” in questione (ovvero il rappel a l’ordre lanciato da pérvasion su BBD). Ne abbiamo parlato qui, un po’ emotivamente, com’è naturale. Sono state fatte alcune ipotesi, un buon numero di illazioni e sono stati anche diffusi giudizi. In realtà, col passare del tempo, il sottoscritto ha un’immagine abbastanza chiara di quello che è successo. Un carteggio privato con lo stesso pérvasion ha illuminato l’esatta dinamica che ha portato (lo ha portato) a mutare la strategia editoriale del “suo” blog. Non voglio anticipare un’analisi più approfondita che farò magari tra qualche giorno (passate le feste). Dico soltanto che la situazione è ancora in evoluzione e, sul terreno di quello che sembrava la “fine” di qualcosa, stanno già germogliando progetti nuovi e un rinnovato spirito di collaborazione. Dunque: state all’erta!

Prima di rimettervi ai vostri panettoni e ai vostri spumanti permettete che ringrazi ognuno di voi. Questo blog vive esplicitamente della partecipazione dei suoi lettori, è senza filtro e non è stato certo concepito per dare maggiore visibilità al suo già abbondantemente narcisistico autore. In sei giorni di vita [SegnaVia] ha ricevuto 5.500 visite (1.272 giovedì scorso!) e registrato più di 300 commenti. A me pare un buon inizio.  Grazie a tutti.

Ma adesso basta discorsi. È Natale. Siccome non so trovare le parole per farvi gli auguri, sfrutto un contributo inviatomi gentilmente dalla nostra “Incredula“, la quale con pochi e rapidi tocchi ha espresso in modo perfetto la Stimmung un po’ hektisch di questi giorni. Un grazie particolare va a lei. A presto.

Weihnachten 

Toys r us, Mediamarkt, DEZ Gedränge aber auch Handarbeitsmärkte, Christkindlmärkte, Geruch nach Glühwein der auf den Magen schlägt, überall Zucker, Zucker, Zuckerwatte, kein Schnee, dafür eiskalt, was muss ich noch kaufen, hab ich die Weihnachtskarten und wieso finde ich keinen Tixo der auch funktioniert und mir wenigstens einen Nagel ganz läßt? Weihnachtsessen meiner Freundinnen, die alle 2,3 Jobs haben und dementsprechend viel Grund zu feiern, mein Chef ist zu knausrig…und ich fühle mich vernachlässigt, Engele Bengele tut es also auch und wo steckt nun die Schere wieder? Zwischendrin un buon caffè als Rettungsanker an dem sich so mancher festklammert dafür jede Menge unsinniger Weihnachtsmails, wer hat eigentlich soviel Zeit sich die auszudenken? Und weiter: die Aufführungen in der Schule, Gospelsingen, Weihnachtstheater (im wahrsten Sinne des Wortes) da und dorthin eilen, Zuhause bleibt alles liegen: Wecker klingen und Panikattacke ist alles eins, was noch ganz wichtig ist: Sehen wir uns vor Weihnachten noch? Wieso geht die Welt danach unter? Jetzt hab ich immer noch erst eine Keksefuhr gemacht, was sollen wir zu Weihnachten eigentlich essen? Wok, Tajine, oder tun es ein paar Rippelen auch? Telefon klingelt ständig, was machst du zu Silvester? Für mich ist die Antwort klar: Zuhause bleiben und mich erholen!