Note al margine
26 Febbraio 2008

Scrivo questo post (un post un po’ di servizio) solo per comunicare qualche breve notizia (note al margine, appunto).
1. Ieri sera c’è stata la presentazione del bel libro della Zendron. Erano presenti anche Sergio 7 (finalmente ci siamo conosciuti) e Lucio Giudiceandrea, col quale sono andato a mangiare una pizza. Lucio chiedeva una cosa che merita un breve commento: che fine fanno tutti questi articoli e questi commenti se, con l’avanzare delle pagine, non è più possibile recuperarli senza doversi scartabellare tutto il blog? Non ho risposte molto incoraggianti da dare. Direi comunque che le cose sono due: 1) bisogna avere una buona memoria (magari servendosi dell’aiuto – invero non eccellente – delle “categorie”, oppure dei “mesi”); 2) bisogna confidare che la permanenza online dei contributi sia garantita dal funzionamento complessivo della rete (digitando per esempio su google “SegnaVia”, “Étranger” e una parola chiave si risale abbastanza facilmente all’articolo).
2. Vedo che il thread “filosofico” continua a tirare. Per agevolarne e rinfrescarne l’accesso lo linko anche qui:
http://segnavia.wordpress.com/2008/02/19/le-parole-e-le-cose/
3. Ho già inserito nel blogroll l’indirizzo del blog di Susanne. Ne approfitto per segnalare un “testo salvato” (da lei) che scrissi molto tempo fa. Si tratta di un breve racconto (proprio così: una mia rarissima prova letteraria) che ha una storia curiosa. La racconto brevemente.
Scrissi quel pezzo per un giornalino bilingue che non ha avuto invero molta fortuna (si chiamava 360°). Scrivendo, insomma, io avevo la sensazione che nessuno leggesse quello che poi sarebbe stato pubblicato. Così (senza pensarci su due volte) mi misi a comporre questo raccontino traendo spunto dalla mia esperienza personale. Coinvolsi però anche un’altra persona (la protagonista del racconto) pensando che mai e poi mai avrebbe letto l’articolo (articolo che comunque non era affatto offensivo. Anzi). Mi sbagliavo. Probabilmente era vero che nessuno leggeva quello che scrivevo, ma guarda caso l’unica persona che forse non avrebbe dovuto leggere il pezzo lo lesse. E si arrabbiò tremendamente.
Il racconto si chiama “Mimosa” e lo potete leggere [QUI].
4. Leggo sul Corriere dell’Alto Adige: Siluro per Holzmann, An candida Urzì. Gli uomini vicini al parlamentare lasciano la riunione del coordinamento. Anche Mitolo infuriato con la maggioranza.
Ieri sera, dopo aver salutato Lucio, sono andato a prendere la mia macchina che avevo parcheggiato di fronte alla libreria Cappelli (dietro al Monumento alla Vittoria). Proprio a due passi, c’erano Holzmann e Mitolo che parlavano. Il senso di mestizia era palpabile. Più in là un gruppetto di persone, tra le quali ho riconosciuto Sigismondi. Poi Mitolo ha salutato Holzmann (senza stendere il braccio romanamente, avrà pensato che non era davvero il caso) e un po’ a fatica è entrato nella sua macchina, parcheggiata proprio accanto alla mia. Ha fatto retromarcia molto prudentemente e altrettanto prudentemente è partito.
“Silurato Holzmann AN candida Urzì”. Si parla delle Politiche o delle Provinciali? In ogni caso, la scelta di Urzì è un forte passo indietro.
Etra, è anche il tuo template che non aiuta, non è possibile inserire la funzione “cerca”. Ma chi bello vuol apparir, un po’ deve soffrir…