Chiaro e tondo
27 Marzo 2008
Domani, a Lana, si terrà una Podiumsdiskussion sul tema Frei-Staat [vedi]. Andrò lì solo per proporre questa mia semplice tesi:
Tanto più l’ipotesi della creazione di uno stato indipendente si appoggia sulla rivendicazione di autonomia sentita e mossa da UNO solo dei gruppi linguistici residenti sul territorio della nostra provincia, tanto più questa opzione deve essere condannata e rigettata. Per dirlo ancora una volta con Lévi-Strauss:
L’exclusive fatalité, l’unique tare qui puissent affliger un groupe humain et l’empêcher de réaliser pleinement sa nature, c’est d’être seul.
27 Marzo 2008 a 12:04
Assolutamente d accordo
27 Marzo 2008 a 16:26
Non posso che essere d’accordo con te.
Vai ed enuncia la tua anzi (se posso permettermi) nostra tesi.
27 Marzo 2008 a 16:31
Viel Glück!
27 Marzo 2008 a 16:42
Come sarebbe a dire “viel Glück”. Ist das jetzt ironisch gemeint? Caro Lorenz, come abbiamo cercato di spiegarti “a voce” la via dell’autodeterminazione (Selbstbestimmung) intesa in senso “etnico” (cioè facente riferimento solo alla volontà del gruppo linguistico tedesco) è SBARRATA dall’esistenza dell’autonomia. L’autonomia (che anch’io giudico una soluzione di compromesso, perciò non valida in eterno) non può però venir superata o resa obsoleta da qualcosa che peggiorerebbe la situazione o semplicemente ne altererebbe i rapporti confermandone però la logica (riducendo insomma gli italiani a minoranza da “tutelare”: che palle). Questa sarebbe una cazzata (non esistono altri termini possibili per descriverla, I am sorry). L’altra via - quella dell’autodecisione à la BBD - è l’unica alternativa possibile e - ancorché utopistica al sommo grado - percorribile. Almeno se non vogliamo lacerare ancora di più il tessuto sociale di questa terra che è (come ha mostrato da par suo Loiny) un lenzuolo pieno di tagli e cuciture. Dai retta, abbandona la barca del revanscismo “etno-fondaio”, dai un calcio in culo a quel nazista in pectore di Knoll e ripensa la questione dalle fondamenta.
27 Marzo 2008 a 17:34
Ich bin total mit Étranger einer Meinung.
27 Marzo 2008 a 22:48
Traaaanquuuillllo fratello!!!
Ho scritto solo “Viel Glück!”
Vedi… bei uns sagt man so was zu einem Verbündeten, der in die Hohle des Löwen geht.
Vergiss nicht, es ist eine Podiumsdiskusion der Schützen!!!!!
Und es moderiert Dr. Harald Stauder:
Politische Tätigkeiten Vorsitzender SVP Wirtschaftsausschuss Burggrafenamt Gemeindereferent in Lana für Verkehr, Tourismus, Polizei und Personal.
Mitglied des Pfarrausschusses in Lana
Gründungsmitglied der Paneuropabewegung in Südtirol
ecc…
http://www.haraldstauder.com/Texte/dr_harald.htm
also noch mal “in bocca al lupo, vecchio!”
Io sto con te´……
28 Marzo 2008 a 14:33
sono curioso. Com’é andata a finire ?
28 Marzo 2008 a 14:34
oops, è stasera !! Allora in bocca al lupo. Mi piacerebbe molto esserci, penso sarà divertente.
28 Marzo 2008 a 14:47
E allora vieni anche te, no? Io vado con Dello Sbarba… (gli devo guardare le spalle).
2 Aprile 2008 a 9:47
[...] ancora, sul titolo della Podiumsdiskussion di Lana: Freistaat Süd-Tirol: Wunschtraum oder nahe Realität? Secondo me un buon metodo per mettere alla prova questa opzione è porsi questa domanda: quando (e [...]