Lo “spot” nello spot

 

Visto che io non uso praticamente più la televisione (perdendomi così tutta la pubblicità elettorale che sicuramente ha punteggiato i vari palinsesti), un amico mi ha dato l’indirizzo di un video caricato su YouTube, il popolare sito web col quale si possono pubblicare e guardare filmati di vario genere. In questo caso si tratta dello spot elettorale delle SVP, disponibile sia in versione tedesca che italiana, sotto il duplice titolo “Es geht um Südtirol – Fai vincere l’Autonomia!”.

 

Cosa si vede e cosa si legge nel minuto e mezzo di programmazione è presto detto. Lo spot è costruito per quadri contrapposti. Prima si mostrano frammenti tratti dal paesaggio italiano, quindi si passa al corrispondente e antitetico paesaggio sudtirolese. Le didascalie rendono esplicito il concetto di per sé già più che esplicito. All’inizio un noto leader italiano arriva con l’auto blu, è immediatamente circondato da forze di sicurezza e guardie del corpo ed è diviso con transenne e barriere dalle persone che vorrebbero incontrarlo. Quindi appare Durnwalder, il quale invece circola liberamente tra la folla e stringe mani a destra e a manca (“una politica lontana dalla gente… o vicina ai cittadini?”). Poi ci sono alcune scene delle recenti risse avvenute nel Senato della Repubblica seguite da immagini di un ordinatissimo Consiglio Provinciale (“una politica rissosa… o una politica seria e ragionevole?”). Infine si passa dalle strade di Napoli, ingombre di rifiuti puzzolenti, a quelle di Bolzano, pulite e apparentemente profumate (“una politica contro il territorio… o una politica per il territorio?”). Lo spot si chiude (ma solo nella versione italiana) con la voce fuori campo del Landeshauptmann che sintetizza in modo perentorio: “Fai vincere l’Autonomia!”.

 

Nonostante non si possa richiedere ad una simile operazione un contenuto di verità a prova d’ideologia (ovvio: si tratta pur sempre di pubblicità), il messaggio è in fondo persuasivo e condivisibile. Incastonati in un quadro nazionale allo sfacelo, i meriti della gestione autonomistica brillano come non mai. Semmai, a voler proprio cercare il pelo nell’uovo – o lo “spot”, che in inglese significa anche “macchia”, nello spot – si potrebbe pensare alla condizione psicologica degli altoatesini (cioè dei sudtirolesi di madrelingua italiana) che sono qui incitati a votare SVP per far vincere appunto l’Autonomia. La sensazione è che essi debbano sostenere l’Autonomia per liberarsi definitivamente dall’Italia. Ipotesi anche affascinante, per carità, seppur condita da una domanda fatale: ma se noi accettassimo davvero di staccarci dall’Italia, ci sarà poi qualcuno disposto a ricompensarci, oppure ci dobbiamo aspettare il foglio di via?  

La versione tedesca dello spot

Cfr. anche [Qui]

58 Risposte a “Fai vincere l’autonomia!”

  1. Valentin[o] detto:

    Condivido e sottoscrivo. Anche se il passaggio

    La sensazione è che essi debbano sostenere l’Autonomia per liberarsi definitivamente dall’Italia. Ipotesi anche affascinante, a dire il vero, ma condita da una domanda fatale: ma se noi accettassimo davvero di staccarci dall’Italia, ci sarà poi qualcuno disposto a ricompensarci, oppure non ci resterà che attendere il foglio di via?

    pubblicato in un eventuale editoriale, rischia di far scatenare un vespaio (come accadde per il pezzo sulla Catalogna).

    Comunque del video - caricato appena quattro giorni fa - ne parla con evidente entusiasmo anche la “Zett”, la quale sottolinea l’alto numero di visite (tanto da farlo balzare nella top-ten dei video più cliccati su de.youtube e, secondo il giornale domenicale, pure nella versione italiana del sito), la valutazione positiva da parte degli internauti e la presenza dello spot elettorale sulle tv locali in lingua italiana VB33, TCA e RTTR.

  2. werner detto:

    Aus meiner Sicht ist das Video gut gemacht und trifft wahrscheinlich die Stimmung vieler Südtirolesi aller Sprachgruppen. Aus meiner Sicht sehr positiv, dass es EIN Werbespot ist.

    Zur Frage von Gabriele: Ich kann mir nicht vorstellen, dass es irgend jemanden in Südtirolo gibt, der auf die Menschen der anderen Volksgruppe verzichten möchte. Neben diesem emotionalen Grund - ich denke, auch der SVP-Spot zeigt, dass wir zaghaft, aber doch zu einem demos werden - gäbe es keinen vernünftigen Grund, auf den italienischen Teil unserer Existenz zu verzichten.

    OT: Die heutige Zett hat einen Besorgnis erregenden Beitrag über die rechtsextreme Szene in Meran veröffentlicht.

  3. s. detto:

    Il video è carico di stereotipi un tanto al chilo. E di verità. Con la dimenticanza che, a questo governo, la Svp ha fornito linfa ed ossigeno, assieme alle mummie imbalsamate dei senatori assoluti da monarchia assoluta.. Il foglio di via? Puoi venire da noi, in Germania, assieme a famiglia ed al caro Valentin… Ho le brande, ragazzi

  4. s. detto:

    Durni si rende conto che devono aprire agli italiani, anche in lista. Temono di perdere voti a destra, ma l’autonomia etnica ed il “sostrato” son di destra. Per cui i voti li perderebbero comunque. Vedremo. Speriamo sappiano quel che fanno. Poteva anche mettersi in vetrina al Museion mentre riceve..
    PS Se me lo passano mi apro il blog quisisanatuttosopratuttolasindromedistoccolma.de

  5. werner detto:

    @ Gabriele
    Dein abendlicher Disput (5. April) mit Frau Failla ist etwas vom köstlichsten, das ich je lesen durfte! Im besten Sinne sokratisch!!!! Uneingeschränkte Komplimente!

  6. s. detto:

    Werbespot oder Spott?

  7. s. detto:

    Cosa le avresti fatto, Werner? Non saresti stato socratico?

  8. werner detto:

    Werter Professor (habilitiert?) D’Ambrosio,

    Sie verstehen sicher, dass es sich um ein Werbebotschaft und nicht um eine Reportage handelt, in der alle Defizite der Autonomie aufgezeigt werden sollen.

    Im Gegenteil. Und die “augenblickliche” Situation in Italien liefert (LEIDER) eine schier nicht bewältigbare Menge an Pro-Autonomie-Argumenten frei Haus.

  9. werner detto:

    Ich hätte versucht, sokratisch zu argumentieren, Professor (habilitiert?) D’Ambrosio.
    Aber der Versuch hätte weder in Bezug auf Klasse und Ausdauer jenem Gabrieles auch nur das Wasser reichen können.
    Und die Lesenden sicherlich weniger amüsiert.

  10. werner detto:

    Gentile Signor D’Ambrosio,

    mi scuso per la “Spitze” polemica usata due volte (”Prof. h”), oggi a titolo gratuito e senza motivo.

    W.P.

  11. s. detto:

    Sei un mito, Werner, davvero. Uno di questi giorni darai al mio nick persino il soprannome, dopo avergli dato un nome e persino un cognome. Meglio di un numero, certo.. bene, lo Spott ti è piaciuto.
    Anche a me, ne consegno una copia per ciascuna lingua. La versione tedesca è molto interessante, con quel titolo. Della serie ne va di mezzo la tua vita. O ci voti o finisci nella munnezza di pecoraro verdone scanio.. Ragazzi siete un mito

  12. Étranger detto:

    Ammetto che si tratti di un articolo un po’ superficiale. Intercetta un umore, non si dilunga in analisi che potrebbero sicuramente rendere quell’umore di diverso tipo. Per questo, caro Werner, anch’io non credo affatto che in Sudtirolo ci siano molte persone che riuncerebbero agli italiani. Resta questo: trovo un po’ repellente rivolgersi agli italiani solo e sempre sotto appuntamento elettorale e con questo tono paternalistico: lasciate fare a noi, blockfrei halt. Sì, va beh, e poi? Nel ritratto di famiglia ci siamo o no? Possiamo dare una mano o dobbiamo aspettare la sorpresa a giochi fatti? Comunque è vero: anche secondo me lo spot è ben fatto…

  13. s. detto:

    Voto anche io svp. S. afferma davanti a bacco a dio alla natione ed ai verdoni plaudenti che voterà per la svup. Ragazzi qui si fa l’autonomia o si muore. Lo Spotto è veramente unico. Es geht um Werner…
    Tutto passa, Werner, anche la tua furia.. Per te e l’autonomia una poesia che dedico a ètranger
    Di noi, testimoni del mondo,
    tutte andranno perdute
    le nostre testimonianze.
    Le vere come le false.
    La realtà come l’arte.

    Il mondo delle sembianze
    e della storia, ugualmente
    porteremo con noi
    in fondo all’acqua, incerta
    e lucida, il cui velo nero
    nessun idrometra più
    pattinerà - nessuna
    libellula sorvolerà
    nel deserto, intero

  14. Alexander detto:

    http://moansch.net/archives/2008/04/06/Einsotz-und-Begeischterung-hoch-drei.html
    Pubblicità comparativa ;-)

  15. Mazinga Z detto:

    Ecco come gli italiani si comporteranno alle elezioni politiche edizione 2008 (spero)

    Elezioni politiche 2008
    http://de.youtube.com/watch?v=BHUNBqElgDg&feature=related

  16. Étranger detto:

    Ho cambiato il finale:

    Nonostante non si possa richiedere ad una simile operazione un contenuto di verità a prova d’ideologia (ovvio: si tratta pur sempre di pubblicità), il messaggio è in fondo persuasivo e condivisibile. Incastonati in un quadro nazionale allo sfacelo, i meriti della gestione autonomistica brillano come non mai. Oddio, a voler proprio cercare il pelo nell’uovo – o lo “spot”, che in inglese significa anche “macchia”, nello spot – si potrebbe pensare alla condizione psicologica degli altoatesini (cioè dei sudtirolesi di madrelingua italiana) che sono qui incitati a votare SVP per far vincere appunto l’Autonomia. La sensazione è che essi debbano sostenere l’Autonomia per liberarsi definitivamente dall’Italia. Ipotesi anche affascinante, tutto sommato, sebbene non disgiungibile da una domanda fatale: ma se noi, diciamo così, accettassimo davvero di staccarci dall’Italia, ci sarà poi qualcuno finalmente disposto a ricompensarci, oppure, blockfrei per blockfrei, ci lasceranno andare definitivamente alla deriva?

  17. pérvasion detto:

    Tutto bene, tutto bello – ma la possibilità gratuita ed insensata che la nostra appartenenza a questo stato ci dà di confrontare il Sudtirolo all’Italia non fa che annichilire.

    Come se la Campania venisse annessa dal Ghana. In confronto farebbe quasi bella figura. (Si fa per dire, ché non ne sono poi tanto sicuro.)

  18. Oscar Ferrari detto:

    A cercare il pelo nell´uovo, per la musichetta potevano anche spendere qualche euro in più per l´arrangiamento

  19. Étranger detto:

    A me la musica piace. Pensa un po’.

  20. Étranger detto:

    Anzi. Colgo l’occasione per dirti, caro Oscar, che da quando hai pubblicato sul tuo blog quella cosa contro Paolo Conte, io ho molta difficoltà a considerarti un esperto di cose musicali. La blasfemia non paga.

  21. Tschurtschenthaler detto:

    Se si deve inferire il livello dei destinatari da quello dei concetti espressi…

    Posso assicurare che nel parlamento della Corea del Nord le sedute sono ordinatissime.

  22. Étranger detto:

    Guardate per cortesia bene lo spot. A me pare che ci siano due “inserzioni” subliminali. Quando Berlusconi scende dalla macchina (proprio all’inizio) mi pare di scorgere la Biancofiore che, sulla sinistra, agita un braccio come a voler allontanare la folla. Passando invece al Landeshauptmann, mi pare che una delle prime persone da lui abbracciate e baciate sia l’Artioli. Fateci caso. Se fosse vero, questo video è un capolavoro.

  23. Wandalo detto:

    Difficile generalizzare ma a questo punto si ha la certezza che una differenza certa tra campani e architetti sudtirolesi (che evidentemente in Campania non ci sono stati mai) esiste: i campani non sono stronzi.

  24. Ander detto:

    Voto la signora in rosso che applaude al minuto 0:54 dello spot ;-)

  25. Étranger detto:

    @ Alex:

    Seeee, e io che mi aspettavo una bonazza…

    Senti un po’, carissimo, siccome io veramente non so ancora che pesci prendere… ce la fai a fare un appello con tutti i crismi in modo da convincermi a votare Veltroni sia alla Camera che al Senato? Te lo pubblico in prima pagina. Ovviamente sottotitolato così: da Alexander riceviamo e non senza un certo sgomento pubblichiamo.

  26. Oscar Ferrari detto:

    Etra, hai ragione. Una volta qui era tutta campagna, non ci sono più le mezze stagioni, sono sempre i migliori quelli che se ne vanno e Paolo Conte è un grande artista

  27. Étranger detto:

    Oscar, sinceramente temo che talvolta l’ostinata ricerca dell’originalità riesca più banale di tante banalità. Va benissimo mettere in discussione verità consolidate e luoghi comuni. Ma quando ciò diventa un esercizio di “spaesamento coatto”, allora preferisco quel paio di verità consolidate che ci rimangono. Tanto per fare un esempio. Quando Marinetti scriveva che Venezia era una città orribile voleva fare l’originale a tutti i costi. In realtà ha finito col dire una stupidaggine.

  28. paddo detto:

    da un punto di vista qualitativo, lo spot è fatto bene, con buoni tagli di immagini ed un buon montaggio.

    Avessi avuto una videocamera accesa ed a disposizione, avrei filmato, per postare poi su Youtube, la reazione di mia moglie, di madrelingua tedesca, che dapprima ha sgranato gli occhi e poi si è rotolata dal ridere domandandomi” ma gurda questi: non erano i loro tre voti che hanno sempre salvato prodi? Ed ora mostrano i fallimenti italici del governo da loro sotenuto, usandoli come spot per contrastare quello stesso schifo? ”

    Trovo invece rivoltante lo spot del partito socilaista, che usa un attore che impersona Gesù: irriverente, irrispettoso, al livello dei mercanti che vennero cacciati dal tempio. Ancora più grave è l’indifferenza, ovvero l’assoluto silenzio della Chiesa, che non critica nemmeno minimanete l’usurpazione di quella immagine.

  29. Oscar Ferrari detto:

    È che probabilmente non ti sei letto il post, che più che contro Conte si scaglia addosso alle sua karampane

  30. GattoMur detto:

    @Paddo

    “i fallimenti italici del governo da loro sotenuto”

    Scusami, Paddo, ma tu credi veramente (ad di là del fatto che siamo in campagna elettorale), che il disastro del nostro paese sia imputabile in toto all’ultimo governo?
    Quindi, se capisco bene, fino a due anni fa tutto andava bene, poi siamo precipitati nel baratro…
    È cosi?

  31. Étranger detto:

    Non c’è dubbio. Sia Paddo che sua moglie hanno capito bene che cosa sia la Svp e con quale tipo di “partecipazione” essa contribuisca alle varie cause governative. E poi s’incazzano se gli vai a parlare di pecore tricolori…

  32. Étranger detto:

    Oscar, cosa sono le “karampane”?

  33. paddo detto:

    @Étranger

    Suvvia,Straniero, un po’ di onestà!
    Ti critico, sono spesso in disaccordo con te, ma non puoi assolutamente negare che più di una volta ho condiviso la definizione di 2gregge di pecore tricolori”.
    Questo non puoi negarlo!
    perchè sono proprio pecoroni quegli italiani che votano SVP, senza capire un fico secco!

  34. paddo detto:

    @Gatto Mur

    L’inflazione in Italia ha toccato il record degli ultimi decenni: è colpa del governo berlusconi?

  35. Étranger detto:

    @ Paddo:

    Solo per la cronaca: non mi ricordo sinceramente una tua critica a me rivolta (cioè a quello che dico). Magari ho la memoria corta. Per quanto riguarda l’espressione “gregge di pecore tricolori” io l’ho riferita ad alcuni partecipanti del Muro di Radio Tandem. Non penso quindi che tu la condivida.

  36. GattoMur detto:

    @Paddo

    “L’inflazione in Italia ha toccato il record degli ultimi decenni: è colpa del governo berlusconi?”

    Ovvìa, Paddo, non ti facevo così sempliciotto.
    Lungi da me, comunque, pensare che sia colpa del governo Berluscazzo, non addebitarmi idee (ingenue) che non ho.

  37. paddo detto:

    @Gatto Mur
    “non addebitarmi idee (ingenue) che non ho”

    Hai ragione,ti devo delle scuse: non hai proprio idee.

  38. GattoMur detto:

    @ Paddo

    Che dirti: hai ragione.
    Vedo che la tua strategia (si fa per dire) retorica è sempre uguale.
    Dispiacendomi per la tua inconsistenza retorico-linguistica, ti saluto.

  39. Étranger detto:

    Paddo, scusa tanto. Ma come fai a dire che GattoMur non ha idee? Non ti sembra un’espressione un po’ forte? Hai letto per esempio la sua recensione al libro di Loretta Napoleoni (pubblicata qui sopra?). Ti pare che uno che scrive una recensione siffatta non abbia idee? Magari prova a confutarle, queste idee. Poi noi guardiamo chi ha quelle migliori.

  40. GattoMur detto:

    @ Ètranger

    Ma non ero io il tuo avvocato? :)
    Sei troppo gentile, comunque.
    Una recensione, poi, non dimostra nulla sulle idee di qualcuno, tranne che ha la capacità di leggere e descrivere. Se gli riesce almeno quello. Nulla di più.
    Ciao caro.

  41. Étranger detto:

    No, dai. Una recensione dimostra sempre qualcosa sulle idee di chi la scrive. Nella peggiore delle ipotesi dimostra che condivide o non condivide le idee dell’autore recensito. Se, poniamo, il nostro amico paddo si prendesse la briga di scegliersi un libro e di scrivere una recensione noi capiremmo moltissimo in ordine a 1) la scelta del libro; 2) la modalità della sua presentazione; 3) il giudizio implicito o esplicito che ne darebbe.

    Paddo, ci vuoi provare? La scrivi una recensioncina per noi? Così cominciamo a verificare lo spessore delle tue idee.

  42. paddo detto:

    Non è nello mio stile scrivere recensioni e non lo farò.
    Una recensione dovrebbe essere un’ oggettiva descrizione dei contentui di un libro e dell’esposizione degli stessi. Il giudizio sulle idee, sui pareri o sui punti di vista espressi nel libro stesso fanno parte, a mio avviso, di un giudizio soggettivo.
    Un po’ come parlare del quotidiano LA REPUBBLICA: dal punto di vista linguistico, ha giornalisti che sanno scrivere bene, in un buon italiano, mediamente molto corretto ( giudizio oggettivo); questi gironalisti sono faziosi e scrivono i fatti distorcendone la realtà ( giudizio soggettivo).

  43. Étranger detto:

    Ah, Paddo. L’oggettività. Un bel problema. Ne vogliamo parlare?

  44. paddo detto:

    Di tutte le cose si può crearne un problema.
    Cogito ergo sum.

  45. Étranger detto:

    “Di tutte le cose si può crearne un problema”

    Stai attento alla grammatica, paddo. Se no aggiungiamo problemi a problemi.

  46. Oscar Ferrari detto:

    Le karampane sono in pratica dei fans acritici, a cui va bene per principio ogni cosa che il loro idolo sforna. Ci sono quelle adolescenti e strepitanti dei Tokio Hotel, ma anche quelle colte e raffinate di Giovanni Allevi e Paolo Conte

  47. Paddo detto:

    @Straniero

    “Di tutte le cose si può crearne un problema”
    Non volgio aggiungere un problema ad un altro problema.
    Voglio solo poter dare a qualcuno degli argomenti su cui può dibattere.

    Ora scusate, sono le 17 e 25 ed ho già sforato l’orario di lavoro.
    a domani!

  48. Michaela detto:

    Mi sembra comunque molto strano che nel video la politica di destra (nel video si vede Berlusconi) viene criticata come lontana dalla gente e così via, mentre proprio Durnwalder stesso alcuni giorni fa venne citato (su stol.it per esempio) quando disse che non è da escludere un patto con Berlusconi e il centro destra…… allora la politica “vicina alla gente” dell’SVP dopo le elezioni pensa di “compromettersi” proprio con quella lontana dalla gente? Non sono per niente sostenitrice della destra (anzi, in Alto Adige fedelissima verde) però certe incongruenze mi fanno pensare…anche se “è soltanto uno spot pubblicitario per le prossime elezioni…” perchè il popolo ci crederà nello spot..?!

  49. Étranger detto:

    Benvenuta Michaela. Condivido la tua analisi.

    P.S. Quando ho letto il tuo nome, di primo acchito ho pensato: oddio… la Biancofiore su SegnaVia!… ;)

  50. Mazinga Z detto:

    Fai vincere la Convivenza!
    http://de.youtube.com/watch?v=MQpVPTKoAAU

  51. Michaela detto:

    Sì, infatti, spesso mi viene fatto presente la similitudine (solo di nome….!!!) con la Biancofiore, in confronto a lei però sò che il mio nome è tedesco, e, per fortuna, di cognome faccio Abate ;)

  52. Mago di Udine detto:

    Che fortuna!
    Allora hai 23 anni.

  53. Luk4S detto:

    Oddio ma perchè la Biancofiore pensa che il suo nome sia italiano? :-) No… ma veramente???

  54. Michaela detto:

    Perchè alla signora Biancofiore non interessa minimamente la convivenza, però si “ritrova” col nome tedesco, che però non le piace… ;)!!
    @Mago di Udine, 23 (come mai?sarebbero 22 ;)!)

  55. Étranger detto:

    Non penso che alla signora Biancofiore non interessi la convivenza. Le interessa sicuramente, in astratto. Quel che è certo è che non ha la minima idea di come ottenerla in concreto.

  56. Mago di Udine detto:

    Devo perfezionare le mie capacità divinatorie…

  57. Michaela detto:

    @ mago di Udine….hehe, dai, per un pelo :)

    @ Etranger…. credo che nel video ci sia veramente la Artioli, “peccato” che qua l’SVP avrebbe avuto la possibilità di modernizzarsi, diventando un partito altoatesino”doc” (cioè che rappresenta tutti e tre i gruppi linguistici), d’altro canto alle provinciali del 2008 vorrebbe mettere in lista il signor-”die Zigeuner sollte man alle vergasen/verbrennen”-Atz…quindi “von wegen” modernizzazione….

  58. SVP nicht Kritikfähig? detto:

    [...] die neuen Werbespots der SVP (und Konsorten) wird ja schon viel diskutiert. Also ganz ohne Kritik geht es nicht. Die Filme wurden für das Internet über Youtube [...]

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