Antifascisti per caso
31 Ottobre 2008

Come noto, gli Schützen amano vedere se stessi nella parte degli “antifascisti”. Per questo organizzano periodicamente manifestazioni o pubblicano documenti che si riferiscono (in modo ossessivo) al ventennio e dunque al periodo di “dominazione” esercitato dal regime di Mussolini sul Sudtirolo.
Che dire? Se io penso alle figure che REALMENTE si sono opposte al fascismo (quando il fascismo c’era) ho molta difficoltà a comprendere in questa categoria gli Schützen (e meno che mai gli odierni Schützen). Già a cominciare dai valori di riferimento che i cappelli piumati amano sempre sottolineare (Gott, Vaterland, Familie) non siamo affatto lontani dalla triade “Dio, Patria e famiglia” che costituiva anche uno dei principali slogan delle camice nere. Semmai, la differenza sostanziale poggia su un quarto elemento (Muttersprache – Madrelingua) che a mio avviso non ha proprio nulla a che fare con una rigorosa impostazione antifascista.
Insomma, diciamola tutta: gli Schützen sono ANTIFASCISTI PER CASO.
Se gli Schützen fossero realmente antifascisti dovrebbero accogliere nel Πάνθεον delle loro predilezioni anche gli antifascisti italiani. Persone che hanno pagato anche con la vita la loro opposizione e la loro lotta per la libertà. Ma questo è del tutto impensabile, giacché gli Schützen sono del tutto incapaci di guardare oltre il loro ombelico. Un ombelico generalmente posto al centro di pance smisuratamente grasse.
Foglia d’autunno
31 Ottobre 2008

Autunno: cadono le foglie. E cadono anche le teste. Soprattutto quelle che contengono cervelli pensanti, non disposti (per ingenuità oppure orgoglio) a sincronizzare i propri pensieri con quelli degli altri. Anche in considerazione di quello che ci aspetta (cfr. il risultato delle elezioni provinciali eccetera eccetera) mi sa che a noi (quattro gatti “blogger” di sinistra) toccherà prepararci a stringere i denti. Come diceva quello: “mister Tamburino non ho voglia di scherzare / rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare…”.

http://gamberorotto.com/miscellanea/hommage-corinne-diserens/