Compito in classe
3 Novembre 2008

La settimana scorsa ho dato un compito in classe (una seconda) dopo aver letto precedentemente la storia di un “immigrato di successo”, Samuel Georges, raccontata dal settimanale “ff” (cfr. anche: http://www.social.bz.it/pressarchive.php?art_id=53265). Ecco il testo del tema:
La storia di SG, immigrato africano, ci insegna qualcosa. Cerca di raccontarla esprimendo poi la tua opinione sul “problema” dell’immigrazione e degli stranieri.
Un allievo, dopo aver riassunto per sommi capi la storia di Samuel Georges, ha steso questo commento (lo riporto così come l’ha scritto lui):
In Südtirol arrivano nell anno tanti immigrati di altre stati che non hanno un lavoro e una casa. Non è gusto che tutti i immigrati trovano un lavoro e i sudtirolesi non trovano lavoro. Tutti i soldi che mie genitori pagano vanno dalle immigrati per pagano le case. Tanti non lavorano ma hanno una casa e anche soldi. In Bressanone arrivano i imigrati è quando io guardo a lui mi butta dal pavimento, questo mi è success due volte.
(Non mi pare ci sia molto da commentare, questa è comunque una buona immagine di quali tendenze si stiano imponendo in Sudtirolo, anche secondo quanto è emerso chiaramente dal voto della scorsa settimana).
La banalizzazione del male
8 Settembre 2008

Loreto impagliato ed il busto d’Alfieri, di Napoleone
i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto),
il caminetto un po’ tetro, le scatole senza confetti,
i frutti di marmo protetti dalle campane di vetro,
un qualche raro balocco, gli scrigni fatti di valve,
gli oggetti col monito, salve, ricordo, le noci di cocco,
Venezia ritratta a musaici, gli acquarelli un po’ scialbi,
le stampe, i cofani, gli albi dipinti d’anemoni arcaici,
le tele di Massimo d’Azeglio, le miniature,
i dagherottìpi: figure sognanti in perplessità,
il gran lampadario vetusto che pende a mezzo il salone
e immilla nel quarzo le buone cose di pessimo gusto,
il cùcu dell’ore che canta, le sedie parate a damasco
chèrmisi… rinasco, rinasco del mille ottocento cinquanta!
(Guido Gozzano, L’amica di nonna speranza)
Il Kitsch è il male nel sistema dell’arte
(Hermann Broch, Il Kitsch)
http://www.repubblica.it/2007/02/rubriche/bussole/rimini/rimini.html