Vergiuseppen
16 Settembre 2008
La vera notizia
24 Agosto 2008

Che agli Schützen non sia andato giù un Alex Schwazer con la bandiera tricolore è del tutto ovvio e noi l’avevamo anticipato (non era difficile). Ma la vera notizia è un’altra. La vera notizia è che qualcuno di loro abbia letto il Corriere della Sera, e in particolare l’articolo di Aldo Cazzullo, per poi prendere una posizione al riguardo. Noi tutti siamo abituati a pensare agli Schützen come ad un manipolo di montanari stupidotti, fieri di mostrare al mondo (un mondo piuttosto ristretto, una miniatura di mondo, il “loro” mondo) i loro costumi e i loro schioppetti che fanno pum! pum!. Nessuno penserebbe che siano in grado, per esempio, di leggere un quotidiano scritto in una lingua che non sia il tedesco (anzi, non esageriamo: nessuno penserebbe che siano in grado di leggere giornali tedeschi di un certo spessore: ce lo vedete, voi, uno Schütze che legge “Die Zeit“?) o di confrontarsi con opinioni e punti di vista diversi. Certo, qualcuno di loro magari sfoglierà un po’ l’Alto Adige o la Gazzetta dello Sport al bar, compitando con difficoltà i titoli. Ma niente di più. Invece dobbiamo ricrederci e stigmatizzare il fatto di esserci talvolta lasciati andare a simili pregiudizi. Qualcuno si è spinto infatti fino a leggere nientemeno che il Corriere della Sera, seppur solo nella versione online, rischiando di imbattersi in un editoriale di Claudio Magris o di Ernesto Galli Della Loggia. E come se non bastasse, la lettura dell’articolo di Cazzullo li ha motivati a buttare giù un paio di righe di protesta e a farsele tradurre in un italiano più che passabile (a parte gli accenti). È un ottimo segno e ci lascia ben sperare per il futuro.