Da una costola di questo blog (e di quest’altro) è nata, il 18 maggio 2008, una piattaforma di documentazione e ricerca su uno dei nodi centrali per l’evoluzione di un “altro Sudtirolo”. Questo è il post di apertura:

Questo blog nasce da un’esigenza. Costituire una piattaforma di documentazione e discussione per tutte le persone che siano interessate ad approfondire il tema del plurilinguismo a partire da una realtà storica, culturale e sociale – come quella della provincia di Bolzano - nella quale vivono persone appartenenti a più gruppi linguistici. Vorremmo attirare l’attenzione di chi è innanzitutto favorevole a perseguire maggiori opportunità di apprendimento e a riflettere sulle strategie che possono rendere possibile questo obbiettivo.

L’idea di fondare questo blog si è cristallizzata al margine di numerose esperienze e discussioni che hanno coinvolto in questi anni i suoi estensori. Proprio al fine di non disperdere questo patrimonio e – soprattutto – in vista di una sempre maggiore chiarificazione dei termini, delle metodologie e delle prospettive da sondare in vista della costruzione di una comunità coscientemente e fieramente plurilingue, abbiamo deciso di raccogliere sistematicamente in un contenitore tematico le seguenti linee d’indagine:

1. Una bibliografia sul plurilinguismo focalizzata sulla nostra regione e su tutti gli altri contesti che siano paragonabili al nostro.

2. Un repertorio di “biografie linguistiche” (da costruire insieme ai nostri futuri collaboratori e utenti) in grado di definire il ritratto di una popolazione costantemente confrontata con l’apprendimento plurilinguistico (apprendimento che a seconda dei casi può risultare difficile oppure riuscito).

3. Una mappa dei modelli teorici e didattici sul plurilinguismo, a partire dalle esperienze reperibili sul nostro territorio ma con un occhio attento a cogliere quello che accade anche fuori di qui.

Ci auguriamo che l’elaborazione di queste pagine diventi sempre più raffinata grazie al contributo dei collaboratori che cercheremo di coinvolgere. L’immagine della testata, che rappresenta una strada tortuosa ricavata sulla parete di una montagna, ci ricorda che l’obbiettivo di un plurilinguismo equilibrato non prevede scorciatoie o passaggi privi di asperità. Cerchiamo di percorrerla aiutandoci a vicenda.

Gabriele Di Luca

Enrico Hell

Valentino Liberto